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Stazioni di Supervisione e Sistemi di Telecontrollo

I.S.I. - SCADA
Interactive Synoptic Interface
Interfaccia grafica integrata ed interattiva per
sistemi di supervisione e telecontroll
o


ISI-SCADA è il nostro software di supervisione interamente sviluppato all'interno della nostra azienda per la realizzazione di stazioni di supervisione e sistemi di telecontrollo complessi. Giunto ormai alla sua 4° versione release 4, rilasciata ad ottobre 2005, è disponibile sia in lingua italiana che inglese. I pacchetti software disponibili sono i seguenti:

  1. ISI-SERVER: è il pacchetto per l'unità SERVER ed è disponibile sia in versione per l' ACQUEDOTTISTICA che in versione per l' INDUSTRIA sia inglese che italiano.
  2. ISI-CLIENT: è il pacchetto per le unità CLIENT ed è disponibile sia in versione per l' ACQUEDOTTISTICA che in versione per l' INDUSTRIA sia inglese che italiano.
  3. ISI-REMOTE: è il pacchetto da installare sull'unità CLIENT per consentire il controllo dell'impianto da remoto. Disponibile sia in versione inglese che italiano.
  4. ISI-SERVICE: è il pacchetto da installare sull'unità SERVER per consentire la TELEASSISTENZA dell'impianto da remoto. Disponibile sia in versione inglese che italiano.

Un sistema di supervisione è fisicamente composto di:

  • Un PC SERVER con Windows 2000 Professional o NT 4.0 Workstation con ISI SERVER installato.
  • Schede multiporta seriali RS232/485 (fino a 32 porte) installate sul PC SERVER per la comunicazione verso il campo con i controllori di processo AP 2525 e AP 4100 fino ad un massimo di 254 unità con relativi modem banda base, telefonici, ottici, radio, ecc...
  • Stampanti ad aghi e getto di inchiostro per la stampa di allarmi, reports o trends.
  • Software ISI REMOTE per la teleassistenza con relativo modem telefonico analogico, ISDN o ADSL o tramite rete LAN / WLAN e gruppo di continuità per le interruzioni accidentali di tensione.
  • Fino a 8 PC CLIENT connessi in rete LAN o WLAN con WIndows XP, Windows 2000 Professional o NT 4.0 Workstation con ISI CLIENT installato.

La configurazione ottimale di ogni consolle prevede:

Processore
64 bit
Memoria RAM
1 GB
Capacità del disco rigido
n. 2 Hard-Disk da 80 GB (in modalità RAID 1, back-up dati automatico)
Unita’ CD/DVD-RW
n. 1 Masterizzatore CD/DVD
Lettore di dischi flessibili
n. 1 Floppy-Disk Driver da 1,44 MB
Scheda Video
n. 1 256 MB ram, risoluzione XGA, colori a 32 bit
Uscite Seriali
n. 4 RS 232 (il numero dipenderà dal sistema da controllare)
Uscite USB
n. 4 USB
Uscite Parallele
n. 1 Centronix
Uscite di Rete
n. 1 LAN-Ethernet
Tastiera
Italiana Estesa
Mouse
a 3 tasti ottico
Monitor
LCD 19” TFT, risoluzione XGA
Stampante Monocromatica
a 24 Aghi Modulo Continuo 80 Colonne
Stampante a Colori
A 4 USB / LPT
Diramatore di Rete
HUB 8 Porte 10/100 Mb/s
Gruppo di Continuità
UPS 600W autonomia 20 min. con porta seriale/usb di controllo
Sistema Operativo
W-2000 Server / W-2000 Professional / W-2003 Server (secondo le applicazioni) per Client W-Xp Professional (vengono disattivate tutte le applicazioni non strettamente necessarie al Programma SCADA)

Quanto riportato è descritto nel bollettino tecnico n° 377

L'unità SERVER svolge le seguenti funzioni :

  • Server di rete.
  • Collegamento con il campo alle unità periferiche.
  • Gestione database come trends e reports.
  • Stazione di sviluppo con editor integrato.
  • Gestione allarmi e reperibili.
  • Gestione stampanti di rete.

Le unità CLIENT sono aggiornate in tempo reale e permettono all'operatore una completa interattività nell'impianto. Al SERVER vengono collegate le stazioni periferiche da controllare e monitorare.


ISI può colloquiare sia con le unità periferiche Automation Progetti / Engineering (protocollo ottimizzato per prestazioni e sicurezza), sia con apparecchiature di altri produttori tramite la tecnologia OPC (OLE for Process Control). Il sistema di trasmissione puo' essere:

  • Cavo seriale schermato (fino a circa 15 m) per periferiche prossime alla stazione di supervisione.
  • Cavo trasmissione dati con utilizzo di modem (fino a 10 Km rilanciabili) per periferiche dislocate sul territorio.
  • Fibra ottica (da brevi a grandi distanze) per collegamenti in aree con forte rumore elettromagnetico, scariche elettriche atmosferiche o ambientali soggette a particolari normative di sicurezza.
  • Linea dedicata telefonica analogica o digitale.
  • Linea telefonica commutata (PSTN) su rete fissa analogica, ISDN, ADSL o mobile GSM, GPRS.
  • Modem radio (anche tramite modem radio LPD per distanze inferiori al Km) per collegamenti a periferiche difficilmente raggiungibili con altri vettori.
  • Rete LAN o WLAN con protocollo TCP/IP.

Le principali funzioni svolte da ISI suddivise per tipologia sono:

  1. Sequenze di comando
    • completamente interattive; l'operatore viene guidato passo-passo
    • filtri software evitano impostazioni incongruenti o errate
    • segnalazione immediata dell'esito dei comandi impartiti
    • limite alla sfera di azione di ciascun operatore tramite password multilivello

  2. Accesso alle pagine video
    • ottimizzato nel percorso di accesso per una "navigazione" facile
    • pagine richiamabili per nome
    • pagine richiamabili tramite concatenamenti logici operativi guidati
    • rappresentazione immediata della pagina richiamata
    • gestione di pagine video complesse a scorrimento al fine di evitare lo smembramento di uno stesso impianto in più videate



  3. Visualizzazione dati dal campo
    • test continuo sull'attendibilità dei dati
    • livelli di quantificazione delle misure ricevute convertiti in unità di misura ingegneristiche
    • aggiornamento in tempo reale

  4. Verifica collegamenti
    • protocollo di trasmissione con doppia verifica
    • immediata segnalazione di problemi di trasmissione
    • immediata segnalazione di interruzioni di collegamento (guasto alla periferica, mancanza di tensione, interruzione della linea, ecc...)
    • riaggancio automatico del collegamento non appena possibile (riparazione linea, riattivazione periferica, ecc...)

  5. Dati storici
    • ogni misura e parametro nell'impianto (digitale e/o analogico) é registrabile in un database
    • minimo intervallo di campionamento  = 10 secondi
    • database ottimizzati per massima velocità di accesso e minima occupazione su disco rigido
    • dimensione database limitata solo dalla capacità del disco rigido
    • gestione automatica riempimento disco rigido (es. i nuovi dati rimpiazzeranno i più vecchi)
    • accesso ai dati storici per visualizzazione trend e statistiche

  6. Blocchi di calcolo e azioni operatore
    • funzioni booleane e algebriche sui dati acquisiti impostabili dall'operatore
    • l'operatore può impartire comandi manuali modificando le sequenze automatiche di lavorazione
    • l'operatore può impostare set e soglie di allarme
    • l'operatore può riconoscere allarmi; azzerare totalizzatori, ecc...

  7. Gestione stampe
    • tramite stampante si possono ottenere stampe delle pagine video
    • stampa dei trend istantanei e trend storici
    • stampa report a scadenza periodica prefissata (oraria, a fine turno, giornaliera, settimanale ecc.)
    • stampa report ad evento, programmato o a richiesta dell'operatore
    • stampa allarmi
    • stampa inneschi e rientri di allarmi
    • stampa variazioni di stato nell'impianto

  8. Trend
    • registrazioni di grandezze analogica e/o digitali
    • scala dei tempi impostabile
    • visualizzazione storica con scelta del periodo da esaminare
    • funzioni statistiche di base (valore minimo, massimo, medio in un periodo prescelto)



  9. Gestione allarmi
    • gestione secondo le norme ISO
    • la segnalazione dell'allarme scompare solo dopo il riconoscimento ed il rientro
    • la funzione di disabilitazione segnale allarmi (protetta da passoword). Evita la continua segnalazione di allarmi in fase di avvio impianto o di allarmi già noti, la comparsa di un allarme può generare una chiamata telefonica automatica oppure l'invio di un messaggio di allarme tramite SMS ad un numero prestabilito di persone reperibili.

  10. Pagine sinottiche
    • rappresentano in forma schematica e dinamico-interattiva le varie sezioni dell'impianto
    • contengono simbologia e codici colori standard
    • oggetti e animazioni sono creati tramite un pacchetto software integrato
    • contengono simboli lampeggianti per mettere in rilievo segnalazioni di allarme non ancora riconosciute
    • visualizzazione delle misure sia in percentuale, in unità ingegneristiche, che in forma grafica
    • visualizzazione dello stato dei vari organi dell'impianto (ad esempio stato di marcia/arresto, aperto, chiuso, posizione, stato del comando, automatico/manuale remoto/manuale locale, incongruenza sensori, scatto termico, ecc...
    • il numero di pagine sinottiche gestite non coctituisce un fattore di rallentamento nelle gestione dell'impianto; tale numero è limitato solamente dalla capienza del disco rigido del computer
    • il numero di oggetti animati e simboli inseribili può raggiungere le diverse centinaia



  11. Pagine tabellari riassuntive
    • sono pagine in cui i dati vengono rappresentati in forma tabellare e raggruppano per classe omogenea vari tipi di informazione



  12. Pagine allarmi
    • elenco di tutti gli allarmi gestiti nell'impianto
    • impostazione nuove soglie d'allarme
    • abilitazione o meno del rilevamento del singolo allarme
    • l'operatore potrà effettuare l'eventuale riconoscimento
    • impostazione del tempo di filtro sull'allarme

  13. Pagine gestione manutenzione
    • elenco di tutte le utenze affiancate da tutti i contatori necessari ai vari livelli di manutenzione
    • elenco di tutte le utenze con segnalazione di raggiungimento soglia di manutenzione

  14. Pagine riassunto delle misure
    • elenco di tutte le misure dell'impianto suddivise per settore o tipo
    • impostazione delle soglie d'allarme che in genere saranno di minimo e di massimo
    • il superamento di tali soglie da parte delle misure viene indicato da un led



  15. Pagine regolatori
    • gestione in automatico tramite dei regolatori PID dei quali è possibile impostare i parametri di regolazione (banda proporzionale, tempo integrale, tempo derivativo, tipo di azione, limitazioni sull'uscita)
    • verifica tramite l'osservazione dell'andamento nel tempo della misura, del set di riferimento e dell'uscita del regolatore.
    • comando manuale dell'utenza e verifica dello stato: automatico/manuale/locale del comando sull'utenza stessa



  16. Sicurezza
    • più livelli di password che abilitano o meno a svolgere determinate operazioni
    • protezione di salto a pagine di impostazione parametri o comunque delicate
    • protezione editing pagine, reset totalizzatori, ore lavoro utenze, ecc.
    • protezione di pagine con impostazioni passwords utenti

  17. Programmazione unità remote
    • è integrata nel pacchetto ISI la possibilità di programmare le unità periferiche Automation Progetti collegate all'impianto senza la necessità di un software aggiuntivo
    • dal centro di supervisione si è in grado di utilizzare in modalità remota la tastiera della periferica scelta tramite pagine grafiche interattive, senza la necessita' di recarsi in loco



  18. Gestione chiamate telefoniche
    • il sistema integra un pannello per la gestione delle chiamate telefoniche tramite modem su linea PSTN o GSM; oltre alla completa configurabilità del modem è possibile programmare delle chiamate automatiche ad orari prestabiliti o interrogazioni cicliche giornaliere.

  19. Gestione reperibili
    • il sistema genera automaticamente messaggi SMS che vengono inviati ai reperibili inseriti nella apposita tabella degli orari di reperibilità: sarà possibile decidere quali allarmi del sistema debbano inviare un SMS di segnalazione al reperibile in base all'orario settimanale programmato e alla mansione svolta.

  20. Teleassistenza
    • Il responsabile del sistema o la stessa Automation Progetti possono intervenire a distanza sull'impianto (tramite modem telefonico per rete fissa o GSM) per l'immediata verifica di anomalie o per interventi di normale manutenzione e aggiornamento software riguardante sia l'unità di supervisione sia le unità periferiche.

  21. Struttura dei moduli software di ISI
    • La figura sotto riportata evidenzia la struttura modulare e altamente flessibile con cui ISI è stato sviluppato, consentendo di eseguire modifiche e integrazioni su singoli moduli senza pregiudicare velocità e prestazioni di altre strutture critiche come quelle di acquisizione ed elaborazione.



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